Ultimi neuroni

Manuale pratico per dare il colpo di grazia agli ultimi neuroni rimasti in vita dopo 8 (inutili) ore lavorative
lunedì, 21 aprile 2008

La professione del futuro

Ieri sera, osservando la pila di "santini" accumulatisi nella cassetta della posta in questi giorni di televoto, mi sono posta un quesito fondamentale: ma quanto hanno guadagnato i tipografi nel periodo di campagna elettorale?

In questigiorni siamo stati letteralmente assediati dalle infauste visioni di facce da pirla a cui non affiderei neanche la cura dei gatti randagi del condominio:  dalle nostalgiche plance arrugginite,piazzate nel bel mezzo dei marciapiedi e pronte per essere incornate al primo, disgraziato, inciampo ,ormai siamo passati* alla produzione di vero e  proprio materiale di consumo (completo assortimento di volantini, biglietti da visita, opuscoli, penne, magliette  e non escluderei  nemmeno il kit completo per la pulizia delle arcate dentarie): qui potete trovare un esempio dei miracoli tecnologici compiuti dalla moderna ingegneria tipografica: non so voi...ma la visione dell'accendino personalizzato, utilissimo per appiccare fuoco ai cartelloni elettorali, a me ha provocato una certa commozione!

In questo sito invece  ho potuto constatare che la mamma dei cretini, dopo aver partorito i cretini, li veste di tutto punto: dal cappellino, alla spillina, fino alla pratica shopper (che dite, se vado in giro con la shopper comunista il salumiere me lo fa un piccolo sconto?)...e li fregia pure con una deliziosa coccarda al valore elettorale (devo procurarmene una con scritto sopra "sono un coglione" e appuntarla a qualcuno che conosco...possibilmente mirando al cuore...)

Insomma, macché pompiere o poliziotto, il mestire cui tutti i bambini devono aspirare è quello del tipografo, altro che storie...

Anche perchè, spiegatemi una cosa: ma, sbaglio o a questo giro si sono candidati tuti, ma proprio tutti? Sbaglio, o mancava solo il mio gatto?

Nella mia azienda (che non è una multinazionale, e conta pure una discreta fettona di gente con stipendi ai limiti della sopravvivenza, tra cui il mio) ho contato almeno tre candidature (con relative penne promozionali...e io che puntavo all'accendino...grr!).

Si è candidato il gelataio sotto casa dei miei (il quale ha puntato tutto sulla genuinità degli ingredienti...oltre che a un furbesco aumento delle dimensioni dei coni, e ad un inserimento gratuito di cialde che, lo confesso, è stato decisivo per la mia scelta)

Si sono candidati dei ragazzini il cui regalo per i 18 anni è stato, al posto della Smart,  la fornitura per un anno di T-shrt con la scritta "per un'Italia ggiovane".....o forse no, erano solo indecisi tra la candidatura per il Grande Fratello e quella per le elezioni...e all'ultimo momento hanno optato per quest'ultima. Del resto, vuoi mettere la figata di organizzare l'aperitivo al Testaccio per presentare il programma? E magari ci scappa pure l'intervista con la Borromeo...

Ma poco importa: in questa Italia in cui i vecchi fanno i piacioni a Buona Domenica mentre i giovani sbavano per farsi invitare da Santoro, tutto fa brodo.

Purchè sia un brodo allungato...e possibilmente fino alla prossima legislatura.

 

* Almeno li togliessero questi baracconi arruginiti! Oltre a recare le gigantografie dei mostri, con grave rischio per le coronarie, servono solo da orinatoi per cani e bestie similari....Ovviamente nessuna illusione: le plance sono comunali e assicurano alle tasche dell'amministrazione un sacco di soldini cash. Sarebbe troppo aspettarsi che almeno una parte degli incassi pubblici contribuisca a riempire i buchi praticati sui marciapiedi per fissare la rugginosa struttura al terreno?!?  

postato da: marikthequeen alle ore 12:13 | link | commenti | commenti
categorie: riflessioni, attualitĂ , brutti incontri, brutte facce

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